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Come Liberarti dagli Attacchi di Panico per riportare armonia e piena salute nella tua vita!

Questo è il mio metodo per lasciare andare le emozioni e smetterla con gli attacchi di panico per sempre.

Sono Paolo Cericola, fondatore della prima Scuola di Respiro® in Italia (con sede a Roma e a Parma.)

In più di 31 anni di pratica ho aiutato oltre 4.000 persone a risolvere problemi emotivi e di salute, a ritrovare la propria serenità ed a vivere una vita piena e soddisfacente.

Ho ideato diversi metodi certificati come il Respiro della Memoria® nel 1995, la Coccoloterapia® in acqua calda nel 1998, AcquaAmica® nel 2012, ed infine Libero dal Panico® nel 2014.

Lo scopo finale di questi lavori è quello di stare bene o meravigliosamente bene, e posso garantirti che già in molti ci son riusciti prima di te.

Perché ti dico questo?

Perché se stai leggendo questa pagina, probabilmente stai cercando anche tu una soluzione definitiva per liberarti dei tuoi attacchi di panico e posso assicurarti che sei nel posto giusto al momento giusto.

Continuando a leggere scoprirai Il Metodo – frutto di anni di studio e soprattutto di pratica – che ha già dimostrato e aiutato con efficacia centinaia di persone a liberarsi dagli attacchi di panico in modo semplice e veloce.

Quindi prima di continuare lascia che ti faccia una domanda:

Quanto condizionano la tua vita queste benedette crisi di panico?

 

 

Non senti anche tu quella terribile sensazione di perdere il controllo della tua vita?

Il mio primo attacco di panico, anzi attacco di terrore l’ho avuto quando avevo 23 anni e durante la mia prima seduta di respiro venni preso da un attacco di paura folle, non era panico era terrore puro, perché mi sentivo morire e la scelta era: morire subito o tra due respiri.

Posso giurarti che sarei scappato via alla velocità della luce, se avessi potuto.

Già!

Se avessi potuto, perché nel frattempo mi ero paralizzato completamente dalla testa ai piedi e non riuscivo più a muovere niente, neanche la punta di un dito. Ero tutto un dolore e più cercavo di muovermi più aumentava il dolore ed ovviamente il terrore di morire.

Ci ho messo ben 13 lunghi anni per scoprire come non andare più in quello stato di paralisi e paura, ma continuando a leggere scoprirai come potrai farlo anche tu, molto più velocemente

IMPORTANTI INFORMAZIONI DALLA SCIENZA PER COMPRENDERE

Secondo le ricerche dell’Istituto Nazionale della salute mentale, gli attacchi di panico colpiscono circa 2.000.000 di persone in Italia ed oltre 19.000.000 di persone in tutta Europa.

I sintomi in quasi tutti i casi sono gli stessi:

  • senso di soffocamento;
  • capogiri;
  • sudorazione;
  • tremori;
  • dolori al petto;
  • sentirsi estraniati dal proprio corpo;
  • avere la sensazione che stia per succedere un qualcosa di terribile;
  • sentirsi sul punto di morire.
Più o meno quello che ti ho descritto sopra nella mia esperienza non trovi?  Ma c’è una cosa che quasi sicuramente non sai:

“Durante un attacco di panico, sei in uno stato di dolore e di paura, ma …

tu non  sei il tuo dolore o la tua paura o comunque le tue sensazioni!

La verità è che tu non sei veramente il tuo “dolore o la tua paura”. Certo puoi sentirle queste sensazioni, ma tu non sei ne il tuo dolore ne la tua paura.

Se chiudi gli occhi e provi a ripensare ad un evento della tua vita dove hai provato dolore o paura e ti concentri abbastanza su quell’evento ripescando tutti i particolari, arriverai a sentire il dolore o la paura di quella esperienza anche se è lontana nel tempo e non è qui in questo spazio-tempo.

Ad esempio, prova ad immaginare sempre con gli occhi chiusi di spremere un limone sulla tua lingua.

Senti che il corpo rabbrividisce e i peli si drizzano al solo pensiero, non è vero?

Eppure il limone nello spazio-tempo dove sei in questo momento non c’è fisicamente.

QUINDI PRIMA GARANZIA!

QUALSIASI COSA SIA SUCCESSA, OVUNQUE SIA SUCCESSA, È GIÀ SUCCESSA!

PER CUI:

SEI MOLTO,

MA MOLTO,

MA MOLTO

PIÙ FORTE DI QUELLO CHE CREDI!

Sei già sopravvissuto a qualsiasi cosa sia successa e ovunque sia successa, altrimenti non saresti qui a leggere questa lettera, ascoltando quello che dico.

Quindi facciamo pulizia da ogni ipocrisia!

Ribadisco: Tu non sei veramente “quel dolore” o “quella paura” che credi di avere o “che credi” sia più grande di te e che non puoi farcela. Quello che stai facendo è semplicemente “scappare” per non “sentire” qualcosa che ti fa paura.

Ma … scappare non è una soluzione!

Questo scappare poi quanto ti costa, in termini economici “€”, di “salute”, di “vita”, di “gioia”, di “dipendenza da qualcun altro”, etc…

 

Quanto ti costa la tua paura, in termini economici?

Se non ti permette di andare al lavoro … quanti € ???

Oppure se non ti permette di andare al lavoro da solo (il tempo dell’altra persona, che a questo punto non può andare a lavorare anche lei se deve seguire te, a meno che tu non la paghi per farti seguire) … quanti € ???

Quanto ti costa in termini di salute?

Purtroppo è un circolo vizioso come ben sai, “più senti quelle sensazioni più ti senti peggio e più hai paura”, “più hai paura e più alimenti quelle sensazioni” …. quanto tempo ???

Se prendi medicinali, il costo dei medicinali sia economico che fisico, ti fanno sentire addormentato, intontito, appesantiscono tutto il corpo, non ti fanno “sentire” ma neanche “vivere” …. quanti € ???

Quanto malessere ???

Quanto ti costa in termini di vita?

Il non vivere una vita serena e indipendente è la cosa più deprimente che possa esistere, quanto ti costa non poter uscire liberamente quando vuoi tu, anche solo per fare una passeggiata al parco o in centro o sulla spiaggia o per andare a vedere un bel film con gli amici o i figli o nipoti? …

Non so se si possa conteggiare questo tipo di difficoltà sinceramente ….

… ma, quanto ti costa tutta la vita persa che non potrai mai recuperare ???

Quanto ti costa andare in terapia?

Non so se è il tuo caso, ma molti vanno per anni da uno psicologo o psicoterapeuta, una o più volte a settimana, senza poi aver risolto il problema … quanti € ???

Quanto tempo perso???

Quanto ti costa essere dipendente da qualcun altro?

Se hai una persona esterna che ti segue, dovrai pagarla … quanti € ???

Se è un familiare stretto, forse non paghi direttamente in moneta ma di sicuro la ripagherai in qualche modo o altrimenti te la farà pagare in qualche altro. A volte questo scatena anche delle rabbie incontrollate, da entrambe le parti ed è inutile dire che anche questo ha il suo costo, magari non economico, ma non sempre a tuo favore … quanta serenità persa ???

Insomma per dirla in parole semplici “paura” …

E quella cosa che ti fa così tanta paura per un solo e semplice motivo: “NON LA CONOSCI!”

E non c’è neanche da guarire, perchè non sei malato, c’è soltanto da crescere.

Quindi quello che ti aiuterò a fare è:

CRESCERE E CONOSCERE TE STESSO!

Il mio scopo è quello di aiutarti a stare sempre meglio e vivere il più a lungo e felicemente possibile.

 

E allora, tu sei veramente disposto a cambiare la tua vita?

Suppongo, se mi stai ancora leggeno, che la tua risposta sia si!

Ti chiedo ancora un po’ di pazienza, stiamo arrivando verso la soluzione.

Nella mia vita da giovane sono sempre stato abbastanza impaziente e pretendevo di ottenere tutto e subito, ma l’esistenza è stata più caparbia di me e quindi ho dovuto imparare, non senza difficoltà, ad apprezzare il dono della pazienza e della costanza per ottenere risultati duraturi.

Quello che hai imparato a fare in una vita, non è cosa che smantelli così facilmente in due giorni.

Così come hai impiegato molto tempo per far diventare delle cose “abitudini”, ci vuole tempo, pazienza e coraggio per cambiarle e farle diventare “NUOVE abitudini”.

Quindi dicevo: “Suppongo di si” perchè non è così scontato che tutti vogliano cambiare.

È più facile soffrire, che cambiare.

CricetoUomo - www.liberodalpanico.it
Molti continuano a correre nella ruota del criceto, sperando che le cose cambiano da sole oppure che arrivi qualcuno a salvarle o che faccia il lavoro per loro, senza capire che hanno bisogno di scendere dalla ruota e cominciare a fare qualcosa di completamente nuovo, sperimentare cose diverse, anche cose fuori di testa alcune volte, per poter riprendere il completo controllo della propria vita o quantomeno stare meglio di prima.

COMPRENDERE COME FUNZIONA LA MENTE

Noi tutti, gli esseri umani intendo, abbiamo a disposizione non uno ma ben 3 e dico tre, cervelli, di cui non ci rendiamo neanche conto (così come per il respiro che facciamo in automatico 24 ore al giorno senza portarci quasi mai l’attenzione.)

  1. Il più antico è il cervello che è nel tronco, quello chiamato rettiliano.
  2. Il secondo è il cervelletto o cervello medio.
  3. Il terzo e più giovane è il cosiddetto cervello recente, cioè quello che ci permette di avere cognizione e di fare ragionamenti logici e razionali.

Ognuno di loro ha il suo bravo motivo di esistere e non è questo il posto giusto per parlare delle funzioni e a cosa servano, ora parleremo di quello che ha più importanza per te!

 

Il più potente di tutti questi 3 cervelli, anche perché ha milioni di anni di vita sulle spalle è il “tronco”.

Questo cervello ha ramificazioni in ogni cellula del nostro corpo, però non ha la capacità di ragionare e lavora solo sul comando “sopravvivi” non ha importanza come, ma “sopravvivi!

Questo cervello come ho già detto, non ha capacità di logica ed è un po’ come lo scemo del villaggio, da una parte ti salva la pelle e dall’altra ti ammazza, facendoti buttare dal balcone dell’ultimo piano (ovviamente sempre con il comando “sopravvivi”, lui non sa che facendo così ti spiaccicherai a terra quando atterri).

Per capirci meglio questo cervello non è in grado di riconoscere la differenza tra un elefante (lilla), una matita (lilla), ed un occhio (lilla), per lui sono esattamente la stessa cosa (solo perché c’è il colore che le accomuna) e quindi “PERICOLO”!

EleMatOccLilla - www.liberodalpanico.it

Se per esempio un elefante lilla ti ha pestato un piede quando avevi 3 anni, oggi a distanza di tanti anni (20-30-50-90 non ha importanza), se nell’ambiente dove sei, che può essere in una stanza, all’aperto, ovunque, è presente una matita con quel colore, oppure una persona che ha quel colore sugli occhi o un vestito con quella sfumatura di colore, il tuo tronco scatta e ti farà scappare perché lo ritiene pericoloso, senza che tu, razionalmente parlando, ne abbia la più pallida sensazione o consapevolezza.

La sua pura azione è la “reazione” che corrisponde a combatti o scappa.

Noi con la nostra presunzione pensiamo con il nostro cervello recente di poter controllare, il cavallo selvaggio che è stato libero per milioni di anni.

Così non è!

O quantomeno non è così semplice come si crede, perché c’è un modo giusto di fare le cose e c’è un modo sbagliato di farle.

 

La maggior parte delle persone che hanno gli “attacchi di panico”, fanno la cosa sbagliata.

Non so se tu abbia mai visto il film “L’uomo che sussurrava ai cavalli” con Robert Redford.

Un film meraviglioso con tanti spunti molto interessanti, che ti consiglio vivamente dal cuore di vedere e se anche lo hai visto, di rivedere attentamente, perché ha molto a che vedere con gli attacchi di panico, tragedie e molte altre vicissitudini della vita.

Tornando al nostro cervello rettile, poiché è infiltrato profondamente in ogni cellula del nostro corpo, quando scatta, bypassa (salta), tutti i circuiti e disattiva il nostro cervello recente [si esatto, lo “disattiva proprio del tutto” ed entri in uno stato di incoscienza (quando non ricordi nulla), ed in parte, come in uno stato di semi-incoscienza (quando ricordi qualcosa dopo)], senza che tu possa coscientemente farci assolutamente nulla.

Ti è mai successo di comportarti in qualche modo strano e poi ti sei chiesto, ma perché mai ho fatto questa cosa?

Ovviamente e ne sono più che sicuro, non sei riuscito mai a darti una risposta ragionevole a quel comportamento.

Questo è esattamente quello che succede a tutti nella vita di tutti i giorni, chi più chi meno, ma è una cosa che succede a tutti.

Ma allora visto che questo meccanismo è così antico, come si può fare?

È possibile cambiare qualcosa di così antico
con qualche strumento recente?

Si è possibile!

È possibile farlo con uno strumento altrettanto antico come la nostra mente reattiva, anzi per essere più precisi, ancora più antico, qualcosa che ha anche lui milioni di anni di evoluzione e che sia infiltrato anche lui, in ogni cellula del nostro corpo!

Questo strumento è il tuo “Respiro Originario!

Bada bene, non sto parlando di una qualche tecnica di respiro, ma di quello che hai nel tuo DNA.

Perchè?

Perchè il tuo Respiro Originario, nasce prima della mente reattiva!

Questo strumento usato insieme al nostro cervello recente permette di riuscire a governare questo fantomatico “cavallo selvaggio”.

È possibile se si fa nel modo giusto ed inoltre ognuno ha i suoi tempi.

Non è possibile dire con esattezza quando cambierà e cosa cambierà di preciso.

Quello che di sicuro cambierà “inevitabilmente” sarà la tua vita, in meglio, ovviamente!

Libero dal Panico è il programma per smettere di avere “Attacchi di Panico”.

Mentre gli altri ti parlano e ti consigliano di respirare e poi ti propongono psicoterapia e farmaci che non rispondono alle tue esigenze, causando continue ricadute e perdite di tempo, invece Libero dal Panico contiene il Respiro Originario  che ti permetterà di non aver più “Attacchi di Panico” in sole 7 settimane con un’ora di pratica al giorno.

In questo modo Libero dal Panico ti permetterà di assicurarti il tuo benessere e quello dei tuoi familiari e dei tuoi figli.

Quali sono i benefici che avrai?

  • Riprendere in mano la tua vita!
  • Tornare ad essere autonomo e non più dipendente dagli altri!
  • Gioire e sentirsi in pace con se stessi!
  • Sentirsi in pace con il mondo!
  • Prendere coscienza di ciò che c’è, conoscersi meglio!
  • Non farsi condizionare dalle circostanze!
  • Smettere di prendere medicinali!

Testimonianze

Qui sotto puoi leggere, alcune testimonianze di chi ha sperimentato questo metodo e le trasformazioni che sono avvenute nella loro vita.
Antonella S. – imprenditrice – Reggio Calabria

Una esperienza con una persona che ha sofferto di attacchi di panico per circa tre anni, provando di tutto, anche farmaci di svariato tipo senza riuscire a migliorare neanche lievemente la sua situazione.

Questa è la storia di una donna manager calabrese, Antonella, titolare di due aziende ben avviate, che aveva girato tutto il mondo in lungo e largo, in aereo, in macchina, insomma con tutti i mezzi di viaggio.

Un bel giorno fece per uscire di casa e…..

…. ebbe il suo primo attacco di panico!

Chiamo qualcuno dei suoi parenti, per farsi portare in ospedale, dove le diedero psicofarmaci per calmarla e poi la rimandarano a casa.

Il giorno dopo stessa storia provò ad uscire di casa e nuovo attacco di panico.

Non riusciva a salire in macchina e fare neanche il giro del palazzo senza che si sentisse morire.

Questo per lei fu fonte di una notevole depressione e fonte di svalutazione notevole.

Fino a due giorni prima poteva girare il mondo ed ora era bloccata dentro casa e senza nessun motivo apparente.

Quindi cominciò il calvario del farsi accompagnare in ospedale, poi tutti gli accertamenti del caso e tutte le solite trafile mediche, che non la aiutavano minimamente, passando anche per la psicoterapia, senza risultati.

Tutto questo combattendo tutti i giorni, poichè ti ricordo era una donna manager, con una certa grinta convinta che ce la dovesse fare.

Ma il tempo passò inesorabilmente senza risultati e lei doveva farsi accompagnare sempre da qualcuno, anche per piccoli spostamenti, insomma una invalida.

Passarono così tre lunghi anni, finchè ormai disperata fece una ricerca su internet e trovò, così come hai fatto tu, Scuola di Respiro.

Trovò l’esercizio che ti ho insegnato e stette subito un pò meglio!

Finalmente qualcosa che dava quello che prometteva, senza tanti giri di parole.

Provò per qualche altro giorno e notò che andava un pochino meglio, quindi si decise a chiamarmi e mi spiegò la sua storia.

Io le dissi che l’esercizio dei venti respiri era importante ma che non poteva lavorare a fondo, era un rimedio di emergenza.

Se voleva, potevo insegnarle qualcosa di molto importante per risolvere definitivamente il suo problema, ma era necessario che lei venisse a Roma da me per una settimana.

Lei ovviamente obbiettò: ma come faccio a venire, mi prende il panico solo a pensarci e poi una settimana da sola a Roma? Non è possibile!

Le offrii una alternativa, andare io da lei, ma le sarebbe costato un patrimonio e quindi l’ipotesi venne scartata.

Disse che voleva pensarci su e ci salutammo.

Dopo qualche giorno mi richiamò e disse che aveva deciso di rischiare.

Si sarebbe fatta accompagnare da qualcuno in macchina fino a Roma e poi una volta lì avremmo visto il da farsi.

Quando arrivò evidentemente in stato di panico e di forte ansia e agitazione, nonostante i calmanti, il suo respiro era completamente sballato.

Dopo le varie burocrazie e scambio di informazioni necessari, facemmo immediatamente una seduta di Respiro della Memoria®, che fu molto intensa per lei, però alla fine della seduta si sentiva molto meglio, era molto rilassata e rideva.

Ci lasciammo, andò nel suo albergo e ci rivedemmo il giorno dopo, dicendomi che aveva dormito molto bene, come non le succedeva ormai da molto tempo.

Insomma per farla breve ci siamo visti in quella settimana dal lunedì al venerdì, per due sedute al giorno, una di Respiro della Memoria® ed una di Coccoloterapia® in acqua calda, più una visita omeopatica all’inizio ed una alla fine della settimana, e poi ripartì…

… per tornare a casa sua …”da sola”!

Poi tornò altra volte, ma non più per i suoi attacchi di panico, che aveva ormai risolto e fin da allora non ne ebbe mai più, ma per fare il “Percorso di Crescita Personale” della durata di un anno, per imparare molto di più, finché decise di fare anche la Formazione Professionale.

Portò quello che stava imparando anche all’interno delle sue aziende e del suo lavoro, migliorando notevolmente anche il benessere e la produttività al suo interno, con i suoi dipendenti.

Antonella S.


Corrado N. – impiegato, Roma

Ciao Creature Meravigliose,
avrei voluto scrivere una sola parola: GRAZIE!!
Ma forse non sarebbe stata sufficiente per una condivisione.

Questa settimana passata insieme è stata tra le più “vibranti” della mia vita, e sicuramente la porterò per sempre tra i miei ricordi più belli.

Posso affermare con certezza che il lavoro svolto in questa settimana ha dato una accelerata decisiva a quello fatto da ormai più di due anni con la mia psicoterapeuta.

Le emozioni sono state evidentemente più intense, proprio per la loro natura corporea, e questo tour de force non ci permetteva di pensare ad altro che a noi stessi.

Confesso che dopo aver lavorato il primo giorno con il Respiro della Memoria®, ho pensato di mollare tutto e scappare via il più lontano possibile; l’ansia che mi attanagliava e l’aver sperimentato su me stesso tutta la forza di reazione della mia “mente reattiva” sugli eventi che si susseguivano (la tetania, i dolori addominali, la gola che mi si stringeva, ecc.), mi avevano spaventato a morte.

Ero lì pronto ad andarmene quando mi sono chiesto: “per quanti anni ancora vuoi scappare? E cosa pensi di risolvere fuggendo? La paura, l’ansia, il panico non spariranno mai” sarei ricaduto sicuramente in depressione per un’altra opportunità a cui rinunciavo per paura di affrontarla…. a quel punto non mi restava che provare questa strada….

Ho affrontato il mio terrore provando ad avere fiducia del mio respiro, solo del mio respiro che ero sicuro mi avrebbe tenuto in vita qualsiasi cosa fosse successa, cercando di osservare le reazioni del mio corpo e provando a reagire il meno possibile… e provando a pensare che avrei potuto anche ritrovare una memoria piacevole, che avrebbe anche potuto piacermi, che sarebbe andata sicuramente sempre meglio…

… e “STRANAMENTE” la mia ansia si è tramutata in ENERGIA…
Il dolore si è trasformato in GUARIGIONE…
Come d’incanto “ho cancellato con coraggio quella SUPPLICA DAGLI OCCHI”….

Ed allora ho cominciato a godermi le sedute di Coccoloterapia® in acqua calda (da provare almeno una volta nella vita, ma anche di più), e tutti gli esperimenti di gruppo che mi sono serviti per sviluppare nuovamente la fiducia negli altri, ed aumentare a dismisura la mia autostima.

Ho cominciato a credere di poter cambiare la mia vita cambiando semplicemente i miei intenti.

Una sola parola per la sinergia che si è creata nel gruppo, per quella energia che si è sviluppata tra di noi e che avvolgeva tutto il casale, regalandoci tutto quello di cui avevamo bisogno:

AMORE INCONDIZIONATO…

… raramente (forse mai) ho trovato tante persone interessanti tutte insieme, con unione d’intenti e per giunta anche simpatiche. Ognuno di voi mi ha donato qualcosa, un segreto della vita che porterò sempre con me, e ad ognuno di voi spero di aver donato qualcosa.

Sento di aver fatto un passo decisivo per la mia crescita personale, di aver spostato la mia traiettoria di almeno un grado (come ama dire Paolo), e di poter affrontare la mia vita senza “temere di essere PREDA DEI VENTI”.

Ciao FIGLI DELL’IMMENSITA’ spero di rivedervi un giorno.

Corrado

Corrado N. – impiegato, Roma

Sempre lui a distanza di un anno.

Ciao Paolo, sono Corrado e ti scrivo dalla e-mail di Anna.

Attualmente mi trovo in Croazia in vacanza e mi sento “Meravigliosamente Bene“!!!!
Mi chiederai il perchè di questa informazione (anche se non te lo chiedi te lo racconto lo stesso)…

Apparentemente sembra una cosa normale, ma invece per me è una vittoria continua, è l’unione di tanti puntini…

Solo fino a 2 estati fa, avevamo organizzato un viaggio in Croazia; dovevamo partire con il fratello di Anna ed amici per una vacanza stile “on the road”
in giro per la Croazia, ma dopo aver dato il mio assenso, mi sono venute subito tutte le paure possibili, tutte quelle che poteva generare la mia mente reattiva, quelle che ora so definire come “paura della paura“: il viaggio in nave, il terrore di morire o di impazzire di ansia (parto e se poi voglio scendere dalla nave perchè mi viene una crisi di panico?) e continui pensieri di navi che affondano, l’acqua che mi sovrasta cc. ecc….

La lingua sconosciuta (e se poi sono li e non riesco a trovare alloggio oppure devo cercare un ansiolitico o qualsiasi altra cosa?)

E poi i continui spostamenti in macchina ed il pensiero che tornava all’ansia (il sole, il caldo, le mani che si addormentano, il dover stare alle regole ed i tempi del gruppo).

Ho iniziato ad accampare scuse su scuse fino a che abbiamo rinunciato, ed ho dovuto assaporare ancora una volta il sapore della sconfitta e la rabbia verso me stesso…

L’estate scorsa poi, la situazione si è riproposta… la ricerca del viaggio è stata, come ogni anno da ormai troppi anni, come sempre un momento di difficoltà e di ansia per me, e di giorni tristi nel pensare ad un situazione che invece doveva essere allegra (e che cavolo le vacanze le aspettiamo tutti o no?

Fino allo scorso anno “io no!!” o almeno non come avrei dovuto)… e così esclusi i viaggi iperbolici (Croazia, Spagna, Parigi… e non parliamo dell’aereo) alla fine siamo ricaduti sulla solita vacanza in Toscana, bellissima terra, ma l’abbiamo rivoltata come un pedalino… ma fortunatamente abbiamo anche accettato di dare fiducia ad una persona che ci ha parlato in un video (<<“Scuola di Respiro” cosa sarà? Forse insegneranno qualche tecnica di respiro per allontanare l’ansia, una specie di training autogeno>>) e così abbiamo anche inviato il pagamento con bonifico, stranamente senza avere la paura di una truffa (beh per un po’ ci ho pensato quando non mi rispondevi al telefono;)))

Ed ora, dopo un anno di Percorso di Crescita Personale, posso verificare su me stesso il risultato dei nostri lavori ed il cambiamento di rotta di questa nave… alcune cose, quelle che mi ricordo, di quelle superate fino ad ora…

– ho deciso insieme ad Anna di andare in Croazia quest’anno
– ho deciso che volevo rimanere fuori almeno 3 settimane
– abbiamo deciso che saremmo partiti con la tenda, per poterci spostare frequentemente
– ho prenotato io i biglietti della nave (andata e ritorno), e l’ho presa (ammetto che la notte precedente non ho dormito benissimo) guardando tutto con gli occhi di un bambino, e devo dire che funziona
sono partito da Roma alle 15:00 sotto un sole cocente ed arrivato ad Ancona con 2 brevi soste, ma senza un minimo di ansia
– ho viaggiato per quasi 4 ore consecutive sotto un sole cocente tra Plitvice e Pula, ed altre 2 ore per trovare il campeggio che ci piaceva, e non mi sono mai lamentato o entrato in ansia
– ho chiesto io le informazioni su strade e campeggi, parlando in un italiano inglesizzato a volte per farmi capire e vincendo la mia timidezza
– sono andato sotto acqua con maschera e boccaglio, vincendo finalmente il mio blocco di non poter respirare con il naso, ed ho visto finalmente il “meraviglioso mondo subacqueo” (questo anche grazie al fondale croato)
– in 10 gg abbiamo fatto Roma-Ancona-Zadar-Plitivice-Pula-Krk-Sibenik ed ora ti scrivo seduto davanti al mare e sono felice!

La sicurezza in me stesso acquisita durante il Corso di Crescita non me la toglierà nessuno…

Sono sicuro di dover ancora crescere, e che avrò ancora “paura” e che l’ansia ogni tanto si riaffaccerà…

Ma ora so che posso anche accettarla ed andare avanti e che posso anche fare a meno di lei e che comunque vada sono io e voglio essere io l’artefice della mia vita…

Spero che questa testimonianza (anche se un po’ lunga) possa aiutare chi ora sente le stesse sensazioni che avevo fino allo scorso anno.

Un abbraccio forte a te ed Andreana e a tutti i ragazzi del Gruppo che sono stati tutti importantissimi per me.

Corrado

Quali garanzie ho?

La mia garanzia personale è che se non sarai soddisfatto del lavoro che farai entro la terza sessione, ti rimborserò al 100% e amici come prima.

Come faccio a sapere se Libero dal Panico
fa realmente al caso mio?

Se sei interessato ad ottenere questi benefici è il momento di vedere se “Libero dal Panico” può aiutarti nel tuo caso specifico… …questo dobbiamo verificarlo insieme.

Ci sono due possibilità:

  • Possibilità numero uno: “Libero dal Panico” non fa al caso tuo, semplicemente non si applica alla tua situazione.
  • Possibilità numero due: “Libero dal Panico” fa esattamente al caso tuo, si applica perfettamente alla tua situazione e puoi ricavarne di tornare a godere della tua vita serenamente.

L’unico modo per scoprire in quale caso ricadi è quello di sentirci di persona, al telefono o via Skype e verificare insieme SE e COME “Libero dal Panico” può aiutarti a vincere la tua paura.

Come funziona?

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Dopodiché ti invierò un’email per fissare l’appuntamento per la tua sessione. La disponibilità di queste sessioni è limitata, quindi se sei veramente interessato prenotala adesso.

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